L’ Autorità per l’energia elettrica e il gas attraverso la delibera 47/2013/R/EFR del scorso 7 febbraio 2013, ha definito i criteri con cui il GSE definisce ed aggiorni, per ogni impianto, il valore % da utilizzare per quantificare i consumi per i servizi ausiliari negli impianti di potenza elettrica superiore a 1 MW.

Si ritiene tra i servizi ausiliari:

  • i consumi di energia elettrica di qualunque apparecchiatura, sottosistema o sistema strettamente funzionale al mantenimento di un impianto di produzione di energia elettrica in esercizio o in condizioni di riprendere la produzione, comprese anche eventuali apparecchiature esterne al perimetro della centrale o nella titolarità di soggetti diversi dal titolare della centrale, inclusi tutti i servizi ausiliari di trattamento del combustibile, purché necessari al funzionamento della centrale stessa;
  • i consumi di energia elettrica necessari per il rispetto degli obblighi derivanti da decreti di autorizzazione all’esercizio dell’impianto di produzione (es. rilevazione emissioni in atmosfera, monitoraggio qualità aria, tutela ambientale.

Da escludere dai servizi ausiliari i consumi di energia elettrica:

  • per i servizi di illuminazione;
  • utilizzati durante i periodi di manutenzione programmata, straordinaria o di trasformazione, riconversione e rifacimento dei gruppi di generazione (cd. fermate lunghe);
  • per la trasformazione di materiali diversi in combustibili come individuati sulla base del volume di controllo (il c.d. “pre-trattamento”del combustibile);
  • nel caso di impianti di produzione combinata di energia elettrica e calore, i consumi di energia elettrica necessari per la movimentazione del fluido termovettore utilizzato per il trasporto dell’energia termica da rendere disponibile alle utenze (tra cui anche i consumi afferenti alla eventuale rete di teleriscaldamento.

 

Procedure del GSE ai fini della quantificazione del fattore % convenzionale correlato ai consumi dei servizi ausiliari, alle perdite di trasformazione e alle perdite di linea fino al punto di connessione

Per ogni impianto ammesso a beneficiare degli incentivi di cui ai decreti interministeriali 5 e 6 luglio 2012 di potenza superiore a 1 MW, il GSE definisce, in sede di verifica dell’ammissibilità, il valore del fattore % correlato ai consumi dei servizi ausiliari, alle perdite di trasformazione e alle perdite di linea fino al punto di connessione, da applicare alla produzione lorda di energia elettrica al fine di calcolare convenzionalmente la produzione netta di energia elettrica.

Il produttore, all’atto della comunicazione dell’entrata in esercizio dell’impianto, può richiedere al GSE che il fattore % sia definito tenendo conto delle misure effettive dei consumi dei servizi ausiliari.

Nel caso di impianti ammessi a beneficiare degli incentivi di cui ai decreti interministeriali 5 e 6 luglio 2012 già in esercizio alla data di entrata in vigore del presente provvedimento, la richiesta di definizione del fattore % sulla base delle misure effettive dei consumi dei servizi ausiliari può essere inoltrata al GSE entro il 31 marzo 2013.

L’avvenuta installazione di tutte le apparecchiature di misura necessarie per la misura dell’energia elettrica consumata dai servizi ausiliari e l’avvenuto avvio delle rilevazioni dei relativi dati di misura, deve essere trasmessa al GSE entro il 30 aprile 2013.

Il fattore % può essere aggiornato nel corso della vita utile dell’impianto su richiesta del produttore, per il tramite di una specifica istruttoria condotta dal GSE:

a) a seguito di modifiche o di interventi di efficientamento dell’impianto di produzione di energia elettrica ovvero

b) qualora il valore del fattore percentuale inizialmente definito in sede di verifica dell’ammissibilità dell’impianto di produzione di energia elettrica agli incentivi previsti dai decreti interministeriali 5 o 6 luglio 2012 fosse ritenuto non più rappresentativo dei consumi effettivi medi dei medesimi servizi ausiliari.

 

Per gli impianti di potenza inferiore a 1MW, vale quanto definito dai Decreti Interministeriali, si rimanda all’articolo 6, comma 5, del cd. quinto conto energia per impianti fotovoltaici e nell’allegato 4, tabella 6 del Decreto FER no fotovoltaico.

Fonte rinnovabile Tipologia Fattore %
Fotovoltaico su edifici 1,00%
a terra 2,00%
Eolica on-shore 1,00%
off-shore 2,00%
Idraulica ad acqua fluente e a bacino o a serbatoio 3,00%
impianti in acquedotto 2,00%
Oceanica (comprese maree e moto ondoso)
Geotermica 7,00%
Gas di discarica 5,00%
Gas residuati dai processi di depurazione 11,00%
Biogas 11,00%
Biomasse a) prodotti di origine biologica; 17,00%
b) sottoprodotti di origine biologica 17,00%
c) rifiuti 19,00%
Bioliquidi sostenibili 8,00%

Delibera 07 febbraio 2013 47/2013/R/efr : – Criteri per l’individuazione dei consumi dei servizi ausiliari di centrale e delle perdite di trasformazione e di linea per gli impianti di produzione di energia elettrica che beneficiano degli incentivi previsti dai decreti interministeriali 5 e 6 luglio 2012

 

 

 

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