Il GME Gestore Mercati Energetici informa che il 30 giugno 2020 terminerà il periodo transitorio di applicazione, per i soggetti passivi IVA residenti/stabiliti in Italia, del sistema di liquidazione dell’IVA denominato “split payment” introdotto dalla L. 190/2014 (c.d. Legge di Stabilità 2015).

In tal senso, il comma 1-ter dell’art. 17-ter del DPR n. 633 del 1972 (c.d. DPR IVA) stabilisce che la disciplina dello “split payment” si applica “fino al termine di scadenza della misura speciale di deroga rilasciata dal Consiglio dell’Unione europea ai sensi dell’articolo 395 della direttiva 2006/112/CE” (Decisione di esecuzione 2017/784 del Consiglio UE), ossia fino al 30 giugno 2020.

Pertanto, salvo diversa indicazione da parte delle istituzioni competenti, lo “split payment” cesserà di avere applicazione:

–  per le cessioni di beni e servizi effettuate dagli operatori nei confronti del GME, per le quali quest’ultimo non è debitore di imposta, che saranno fatturate dal 1° luglio 2020;

–  per le cessioni di beni e servizi effettuate dal GME nei confronti degli operatori italiani, per le quali gli stessi non sono debitori di imposta, che saranno fatturate dal 1° luglio 2020.

Si comunica, infine, che di tale adeguamento normativo, ove applicabile, si terrà conto anche ai fini del calcolo dell’esposizione nell’ambito del sistema di garanzie del GME per tutte le operazioni che saranno effettuate anticipatamente rispetto al 1° luglio 2020, ma che verranno regolate finanziariamente a partire da tale data.

Nello specifico, si fa riferimento al calcolo dell’esposizione a partire:

–  dal 1° maggio 2020 relativamente al MPEG, al MTE e alla PCE;
–  dal 21 giugno 2020 relativamente al MGS e MPL;
–  dal 22 giugno 2020 relativamente al MGP/MI ed eventuali sbilanci a programma, al MGP-GAS, al MI-GAS e al MT-GAS.

[Fonte: GME]

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