CHIARIMENTO OPERATIVO IN MERITO ALLA DEFINIZIONE DEL PROGRAMMA DI MISURA

Come disposto all’art. 1.3 dell’Allegato 1 al Decreto e s.m.i., dovranno essere presentate le misure dei consumi relative ad un periodo almeno pari a 12 mesi precedenti la data di avvio della realizzazione del progetto, con frequenza almeno giornaliera.

Tali misurazioni saranno trasmesse tramite l’applicativo informatico messo a disposizione dal GSE che prevede l’inserimento dei dati separatamente per ogni intervento che costituisce il progetto.  Qualora sia dimostrabile che le misure relative ad un periodo ed ad una frequenza di campionamento inferiori siano rappresentative dei consumi annuali, sarà possibile proporre una ricostruzione cautelativa dei consumi ex ante in base ai dati misurati.

Nella descrizione del programma di misura deve essere evidenziato lo strumento di misura previsto/utilizzato per ogni grandezza rilevata, associando ad ognuno di essi un codice progressivo che ne consenta l’univoca individuazione sugli schemi allegati anche semplificati (nei casi di stadio non avanzato di implementazione del progetto di efficienza energetica).

Per ciascun punto di misura/derivazione, è necessario indicare:

  • Numerazione progressiva;
  • Unità di misura (del parametro misurato/derivato);
  • Criterio di determinazione (misurato/derivato): ciascuna grandezza può essere misurata in maniera diretta o derivata, ove possibile, a partire da misure dirette di altre grandezze della stessa tipologia (es. la portata di vapore prelevata da un collettore può essere ricavata come differenza tra le misure della portata di vapore immessa nel collettore e quella degli altri prelievi). Si sottolinea che qualora alcune delle grandezze utilizzate nei calcoli siano state derivate, tutti i punti di misura utilizzati devono essere indicati nelle tabelle, al fine di poter verificare la correttezza dei criteri di derivazione adoperati;
  • (Eventuale) criterio di derivazione (della grandezza): nel caso in cui la specifica grandezza sia stata derivata, è necessario indicare il criterio utilizzato;
  • (Eventuale) tipologia dello strumento di misura (della grandezza): nel caso in cui la specifica grandezza sia stata misurata, è necessario indicare la tipologia dello strumento;
  • Osservazioni qualsiasi informazione utile relativa al parametro analizzato o allo strumento utilizzato.

Il posizionamento della strumentazione deve garantire la corretta misurazione delle grandezze necessarie, escludendo gli effetti di altri progetti di efficienza non oggetto di valutazione.

Inoltre, nel caso in cui sia necessario effettuare la normalizzazione dei consumi di baseline rispetto alle effettive condizioni di esercizio nella configurazione post intervento è richiesta un’analisi delle variabili operative che influenzano il consumo energetico. L’analisi, condotta sulla base delle misurazioni nelle condizioni ante intervento e sulla base di documentazione tecnica di riferimento, dovrà portare all’individuazione di tali variabili ed alla definizione delle relazioni, qualitative e quantitative, con i consumi energetici del sistema oggetto di intervento.

Tali variabili possono essere sia booleane, ad esempio riferite alla presenza o meno di determinate condizioni, sia qualitative qualora ci si riferisca al valore assunto da un determinato parametro (es. temperatura fumi, capacità produttiva, tipologia prodotto).

Si specifica inoltre che il monitoraggio delle grandezze ex post dovrà avere una frequenza di campionamento con dettaglio almeno giornaliero per comprovare la correttezza della scelta effettuata per la situazione ex ante.

[Fonte: GSE]

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